Equador Loja 2012

 

DSC00101Il presente progetto costituisce il completamento di due progetti precedenti (una scuola

primaria nel 2007 e un centro di formazione professionale nel 2011) già cofinanziati con

ottimi risultati dalla Provincia di Bolzano. All’Ufficio cooperazione della Provincia sono

quindi ben noti l‘affidabilità e l‘ efficienza della Sociedad Mater Dei, partner locale che

propone questo nuovo progetto. Altrettanto nota è la piena sostenibilità e utilità delle opere

già realizzate.

  •  La “Sociedad Hermanas Mater Dei“ di Loja ha saputo infatti attivare un’ ampia e solida rete di cooperazione tra soggetti istituzionali e privati, la Provincia di Bolzano, il Fondo Italo Ecuatoriano (FIE), il Municipio di Loja, l‘ Associazioni de Padres der familias, Associazioni professionali, Provincia di Loja, Comitati di quartiere di Loja, che lavorano insieme con costanza e continuità da diversi anni, e garantiscono la sostenibilià e il radicamento sul territorio delle opere realizzate.
  • Con le stesse modalità di cooperazione in rete e con le stesse garanzie di sostenibilità si intenderebbe ora realizzare il nuovo progetto, che viene imposto dalla Nuova Legge

Organica di Educazione Interculturale, che il Governo dell‘ Ecuador ha emanato a marzo del 2011 e che vincola tutte le scuole esistenti nel Paese.

  • La legge stabilisce l‘ innalzamento dell‘ obbligo scolastico a 10 anni di frequenza e impone a tutte le istituzioni educative di adeguare le proprie strutture alle nuove esigenze didattiche. Pena la chiusura !!
  • La scuola Mater Dei accoglie già 830 bambini ed è al massimo della capienza, essendo l’unica istituzione educativa presente nel quartiere più popoloso e più svantaggiato di Loja, dove vivono molte famiglie indigene immigrate in città.
  • Fin dalla sua nascita la scuola Mater Dei si è dedicata ad una utenza selezionata in base al reddito e alla provenienza familiare e geografica die bambini, in modo da favorire chi è più svantaggiato e rischia di restare escluso dal progresso sociale ed economico del Paese.
  • Se non potesse adeguarsi alla nuova legge, creando gli spazi necessari a portare la

propria utenza fino al decimo anno dell‘ obbligo, la scuola dovrebbe chiudere e i bambini appartenenti agli strati più poveri della popolazione lojana, sarebbero fortemente penalizzati, non esistendo per loro un‘offerta equivalente di scuola pubblica

  • C’è poi un altro importante dato di cui tenere conto. Fin dai primi anni di attività, in virtù

della qualità della struttura e dei servizi offerti, la scuola Mater Dei si trova a respingere le proposte die notabili della città di Loja, che vorrebbero aprire le porte della scuola ai figli delle famiglie più ricche, in cambio di aiuti finanziari e di appoggi politici.

La libertà didattica e l‘ indipendenza delle scelte sociali della Mater Dei sarebbero dunque molto indebolite, se mancasse il sostegno della cooperazione allo sviluppo, l‘ unica che può garantire la continuità di un progetto educativo destinato ai più poveri,

  • Per questo motivo il progetto ha carattere di necessità e urgenza.